Fare Accoglienza 2008-2009

Fare Accoglienza 1
Regione beneficiaria: Liguria
Partners: Centro di Ascolto Caritas Diocesana Albenga, Comune e Distretto socio-sanitario di Albenga, Associazione Donne musulmane della Liguria, Famiglie per l’accoglienza, Associazione Ecuadoriani di Savona (USEI).
Data di avvio: 2008, durata un anno.

 

Fare Accoglienza 2
Regione beneficiaria: Liguria
Partners: Centro di Ascolto Caritas Diocesana Albenga, Comune e Distretto socio-sanitario di Albenga, Associazione Donne musulmane della Liguria, Famiglie per l’accoglienza, Associazione Ecuadoriani di Savona (USEI), Il volo della Gabbianella di Ortovero.
Data di avvio: 2009, durata un anno.
I due progetti suddetti hanno in comune beneficiari, obiettivi ed attività in generale.
Beneficiari: bambini e adolescentiin stato di bisogno; coniugi o singoli cittadini interessati ad avvicinarsi al tema dell’accoglienza e disponibili ad accogliere minori in stato di temporaneo o, nel caso dell’adozione, di definitivo allontanamento dalla famiglia d’origine; le famiglie bisognose di sostegno psico- sociale; i giovani in servizio civile o in stage di formazione inseriti nel progetto; la Comunità locale e le Istituzioni, come occasione per creare una rete di supporto e di confronto sulle tematiche dell’infanzia in difficoltà.
Obiettivi: salvaguardia del diritto dei bambini ad avere una famiglia.
In particolare il progetto si propone di informare, sensibilizzare e orientare la comunità locale rispetto alla situazione attuale dell’infanzia in difficoltà, illustrando le soluzioni oggi attuabili per dare una risposta adeguata al problema.
In accordo con le disposizioni regionali, si vuole quindi promuovere e diffondere sul nostro territorio la cultura sui diritti dell’infanzia, puntando sull’accoglienza come risposta degna e concreta ai bisogni dei bambini/adolescenti in difficoltà.
Attività: sportello di informazione e orientamento per le famiglie e le persone interessate all’ accoglienza; realizzazione di incontri con istituzioni, associazioni e cittadini del nostro territorio che a vario titolo sono coinvolte nel tema del disagio minorile e dell’accoglienza; sensibilizzazione delle famiglie attraverso azioni di divulgazione, informazione e incontri presso scuole, associazioni, rappresentanze di comunità straniere, ecc… presenti sul territorio; supporto psicologico ed accompagnamento delle famiglie affidatarie ed adottive nel processo di integrazione nel nuovo contesto sociale.