Cooperazione con il sud del mondo (storico)

Il nostro impegno da anni è rivolto alla tutela dei diritti dell’infanzia/adolescenza e delle fasce più deboli della popolazione, attraverso la realizzazione di progetti volti al miglioramento delle loro condizioni di vita.

La Sjamo crede nell’importanza fondamentale del coinvolgimento della Comunità locale e nel rispetto dei bisogni espressi dalla stessa per attuare un’azione tanto più effiace quanto più é condivisa.  

I nostri progetti sono  generalmente rivolti ad azioni di sviluppo e crescita personale e sociale escludendo, quando possibile, ogni forma di assistenzialismo,che pur  soccorrendo e sollevando  da una situazione di carenza e necessità chi ha bisogno, ha purtroppo un grave “effetto collaterale”: creare dipendenza dagli aiuti e rallentare il processo di sviluppo ed emancipazione sociale ed economica dei beneficiari.

Il classico principio di non dare il pesce ma di insegnare a pescare è saggio e provvidenziale per i popoli in via di sviluppo.

Brevi cenni sulla metodologia:
1.      rilevazione dei bisogni, anche grazie a nostri referenti sul luogo, di provata affidabilità
2.      coinvolgimento di più realtà locali: associazioni benefiche, missionari religiosi, strutture pubbliche
3.      coinvolgimento delle Autorità locali, con accordi di compartecipazione nell’organizzazione e nei costi;
4.      compilazione di un progetto formale, seguendo le linee guida del relativo bando di partecipazione(es. UE, MAE, ecc..)
5.      raccolta di fondi con iniziative diverse (lotterie, spettacoli, donazioni, ecc.);
6.      invio dei fondi in loco, con tempi legati alla verifica e certificazione dell’avanzamento lavori;
7.      se il progetto lo prevede, invio di volontari SJAMo sul posto.
I progetti in corso

Paesi:

 - Brasile: Nova Vevecia (ES), Nova Modica (MG), Salvador (BA), col progetto “PRO.CA.RE.”; San Paolo (SP) col progetto “Formazione Adolescenti Istituzionalizzati”; Salvador (BA) col progetto “Arte-Teatro per dolescenti di strada”.
- Africa: Lomé (Togo), co progetto “Mamme adolescenti”.
- Ecuador: Quito, col progetto “Sostegni a distanza”.