Kazakhstan

La SJAMo opera in questo paese tramite un accordo redatto con l’Ente Nadia Onlus.

L’attività si concentra nella provincia di Almaty, con particolare riferimento alle città di Chilik e Taldykorgan.

I bambini che entrano nei percorsi di adozione internazionale vivono in istituto. Nati in contesti problematici, in un Paese che conta 130 etnie e diversi problemi di integrazione sociale, sono stati molto spesso abbandonati dopo la nascita. Negli ultimi anni è cresciuta l’età media dei bambini adottabili, che spesso supera i 5 anni di età.

I tempi di attesa per le coppie adottive sono generalmente più brevi rispetto ad altri Paesi dell’area europea ed asiatica.

Autorità locali: Le adozioni internazionali vengono regolamentate dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia.

Viaggi necessari: Le coppie che adottano in Kazakhstan devono effettuare tre viaggi in questo Paese: il primo della durata di circa un mese, i successivi della durata di una settimana ciascuno.

Dopo l’adozione: Il Kazakhstan richiede agli enti la produzione di 1 dossier psico-sociale ogni 6 mesi per i primi 3 anni dopo l’adozione, successivamente di 1 dossier ogni anno fino al raggiungimento della maggiore età del bambino.