Federazione Russa

SJAMo opera dal 2013 in Federazione Russa attraverso un’ intesa con l’Ente Nadia Onlus e l’Ente SOS Bambino I.A., in 15 Regioni differenti.

I bambini russi che vengono dati in adozione sono quasi sempre orfani o figli di genitori privati della potestà genitoriale a causa di gravi forme di disagio sociale (frequente l’abuso di alcool), ospitati presso ospedali o istituti di stato.
Talvolta sono riscontrabili problemi transitori di carattere psicomotorio o nutrizionale, principalmente legati a esperienze di trascuratezza.

Non tutti sono di origine slava: sono infatti numerosi i bambini di etnia tartara, cosacca o asiatica, che presentano i tratti somatici tipici delle zone di provenienza. 

Ogni regione è autonoma e prevede tempistiche procedurali differenti, anche in relazione alle disponibilità espressa dalla coppia riguardo a età e caratteristiche del minore. 
In media occorre un anno di attesa a partire dalla data di registrazione della coppia nel Paese.

Autorità centrale: Ministero dell’Istruzione e della Scienza della Federazione Russia – Dipartimento dell’Educazione e della Protezione Sociale dei minori

Viaggi necessari: sono richiesti tre viaggi, con una permanenza di circa una settimana per ciascun viaggio. 

Post-adozione: la Federazione Russa richiede 5 relazioni per i primi 3 anni; poi una relazione ogni 2 anni fino al diciottesimo anno di età del minore.