LA KAFALA NON E’ UN’ADOZIONE

 Il rischio che la ratifica della Convenzione de L’Aja del 1996 aggiri la normativa sull’adozione internazionale è alto.

Per questo CIAI, insieme ad altri 31 Enti autorizzati, ha inviato un documento alle Commissioni Giustizia e Affari Esteri del Senato suldecreto legge S. 1552 Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla competenza, la legge applicabile, il riconoscimento, l’esecuzione e la cooperazione in materia di responsabilità genitoriale e di misure di protezione dei minori, fatta a L’Aja il 19 ottobre 1996”.

La Convenzione del ’96, infatti, affronta questioni cruciali per il riconoscimento tra Stati di forme di protezione di minori, ad esclusione invece dell’adozione e di tutte le azioni che possono portare ad un provvedimento di adozione, richiamando per la tematica adozione l’esclusiva competenza dellaConvenzione de L’Aja del 1993

Il documento presentato dai 32 Enti, pur evidenziando la necessità che anche l’Italia ratifichi la Convenzione firmata a L’Aja il 19 ottobre 1996, esprime forte preoccupazione perché il disegno di legge governativo di ratifica – il S 1552 –introducenuovi istituti che sono solo in parte collegati alla ratifica della Convenzione stessa, con particolare riferimento all’assistenza legale del minore in stato di abbandono prevista anche per i minori in kafala – tutela provvisoria prevista dal diritto islamico – con la possibilità di trasformazionedella stessa in un’adozione.

Le proposte dei 32 Enti, in estrema sintesi, sono:

  • ratificare la Convenzione de L’Aja del 96introducendo norme che assicurino il coordinamento della kafala con le misure di protezione dell’infanzia vigenti nel nostro Paese e prestando particolare attenzione a che non vengano introdotti istituti che possano in qualsiasi modo aggirare la disciplina internazionale;

  • regolare tutti i provvedimenti di kafala – senza distinzione tra bambini in stato di abbandono e non – secondo quanto previsto dalla Convenzione de L’Aja del 1996 e siglando accordi bilaterali con i Paesi non firmatari.

Questi gli Enti firmatari:

CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia

Associazione Arcobaleno

Associazione Agapè

A.N.P.A.S. –Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze

Procura Generale della Congregazione delle Missionarie Figlie di San Girolamo Emiliani

CEA – Coordinamento degli Enti Autorizzati: AIPA, Amici di Don Bosco, ASA, Brutia, Cuore, Emmemme, Enzo B., I Bambini dell’Arcobaleno, I Fiori Semplici, Il Mantello, La Maloca, La Primogenita, Marianna, Senza Frontiere

Oltre l’Adozione – Coordinamento degli Enti Autorizzati: AMO, In Cammino per la Famiglia, Istituto La Casa, Rete Speranza, Mehala, AMI, International Adoption, Nadia, Fondazione Nidoli, Fondazione Avsi, Crescere Insieme, Il Conventino, Shalom, Sjamo.

Nota EE.AA. su ddl 1552 ratifica Aja96